Nel web sono presenti oramai numerosi siti che pubblicizzano l’acquisto di prodotti locali, le antiche varietà ora ritornate “di moda”, le aziende produttrici con mappe della loro ubicazione sul territorio.
Uno dei più completi è, quello ideato da Civiltà Contadina, l’associazione nazionale che cura la salvaguardia di semi di antiche varietà, che ha pubblicato on line diversi articoli a supporto dell’ agricoltura locale e della vendita diretta di cibi di fattoria provenienti da varietà tradizionali e antiche. In queste realtà, sostiene, ci può essere un futuro per una agricoltura a misura di uomo e di ambiente, per una distribuzione dei prodotti agricoli differente da quella della grande distribuzione organizzata ( monocoltura, semina di ibridi e OGM, meccanizazione di tutte le fasi di lavorazione). Le esigenze della grande distribuzione organizzata hanno determinato la scomparsa della biodiversità rurale, fatta di varietà e razze locali, e la cessazione di decine di migliaia di piccole aziende agricole, soffocate dall’impossibilità di ritagliarsi un reddito e uno sbocco di mercato.
La vendita diretta invece ristabilisce un contatto e delle relazioni umane e reali fra la città e coloro che il cibo lo producono, permette alla gente di città di avvicinarsi ai produttori, permette innanzitutto un risparmio a coloro che acquistano superando ogni intermediazione, permette di conoscere la campagna italiana e i suoi problemi. Una sezione del loro sito, chiamata La Mappa del Cibo Locale, sembra sia nata appunto per stimolare la vendita e il progresso di tutte le realtà contadine che praticano la vendita diretta dei propri prodotti. Questa mappa sarà la più grande directory italiana di aziende agricole familiari che praticano la vendita diretta delle proprie produzioni: ogni azienda può prendersi una pagina Web di questa sezione per raccontarsi ed esporre i prodotti di cui fa vendita diretta. Un potente motore di ricerca interno darà la possibilità al visitatore del sito di trovare un determinato prodotto o l’azienda più vicina.
Nella pagina messa a disposizione delle aziende è possibile:
- indicare indirizzo e recapiti: un servizio di mappe elettroniche mostrerà all’utente anche la zona dove si trova l’azienda;
- inserire una o più immagini;
- descrivere quali prodotti e in che stagione sono a disposizione per la vendita diretta;
- scrivere ampi testi di descrizione sia dell’azienda sia della organizzazione della vendita;
- segnalare se e quali antiche varietà sono utilizzate per la produzione e la vendita
- descrivere gli eventuali sistemi di agricoltura biologica.
Per sapere tutti i particolari su come inserirsi sulla Mappa del Cibo Locale è sufficiente entrare nella sezione e farsi guidare dai link. Manca purtroppo una cartina del territorio in cui sono ubicate le azienda che sono invece indicate in un semplice elenco.
Questo servizio, offerto da Civiltà Contadina, è completamente gratuito e ha lo scopo di incentivare l’avvicinamento di produttori e consumatori attraverso Internet in linea con le attività dell’associazione: la salvaguardia di antichi semi e varietà, l’organizzazione di campagne per lo scambio di semi, la pubblicazione di notizie e newsletters su tutto quanto può favorire una sana agricoltura, senza veleni e la biodiversità delle antiche varietà e razze tradizionali. La Mappa del Cibo Locale è raggiungibile direttamente anche da: www.cibolocale.org


